Tutorial 01 – La regola dei terzi
Inizieremo il nostro tutorial con alcuni principi di composizione.
In primis parleremo della “regola dei terzi”, spesso applicata in fotografia per armonizzare una composizione e rendere l’immagine tessa più accattivante ma allo stesso tempo equilibrata, attirando l’attenzione dell’osservatore sul soggetto o su un punto specifico che vogliamo evidenziare.
Tale regola, già applicata nella composizione pittorica con il nome di “sezione aurea” consiste nel tracciare due rette verticali due rette orizzontali equidistanti tra di loro in modo da dividere l’immagine in tre sezioni orizzontali e tre verticali.
Il soggetto va quindi posto in prossimità di uno dei punti di intersezione tra le rette stesse.
Di seguito un esempio grafico della regola….

Ecco invece un immagine realizzata basandosi sulla regola dei terzi, dove i punti di interesse sono posti volutamente secondo i dettami della regola stessa….

A meno che non si voglia trasmettere una sensazione volutamente diversa, ai fini compositivi, tale regola è applicabile anche comeriferimento per l’orizzonte, nelle foto panoramiche.
La linea dell’orizzonte va posta seguendo una delle rette orizzontali, quindi sul terzo superiore o inferiore a seconda che si
desideri valorizzare la parte sottostante di un paesaggio o, ad esempio, un cielo pieno di nuvole.
E’ di solito sconsigliabile porre la linea dell’orizzonte a metà dell’immagine, per evitare confusione nell’osservatore, il quale
resterà indeciso se concentrare l’attenzione su una delle due parti esattamente identiche. Effetto quasi mai voluto.

La regola dei terzi è talmente usata che molte macchine fotografiche hanno spesso sovraimpresse nei loro mirini delle griglie di suddivisione poste ad aiuto del fotografo.
Ovviamente, le regole sono fatte anche per essere infrante, e quindi qualora si desideri volutamente un effetto particolare,
ognuno è libero di interpretare al meglio le proprie composizioni. Spazio quindi alla creatività e all’inventiva.
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